Metafore
Negli attimi che si incontrano
le metafore si scomunicano
e il mondo che volevamo
con la testa del Re
Ricorda quel vecchio incubo
favelas e grattacieli
e come in un sogno lucido
Che puoi decifrare per me
Anche se sai
Che Vero non è
Anche se poi, anche se vuoi
Il giusto non c’è
Così ho comprato l’ultimo
Albero in Amazzonia
Ci sono salito subito
Vincendo il groppo in gola
E sopra ci ho visto il resto
Che c’era dopo il preambolo
La geometria non scritta
Del tempo che abbiamo per noi
La vita si fa
Nel tempo per noi
Non è senza fine
Non è come un fiume
Il tempo per noi
Lei fu la mia città
polvere che sa
il senso del tempo
Lei fu la mia metà
il suono di un’idea
che cade nel vento
E nelle mie ricerche
Di materiale rotabile
Per costruire i ponti
Sui sogni miei e tuoi
Ho visto passare gli anni
Mi sono trovato a crescere
La braccia si ricoprivano
Come se fossero sabbia
Il vento passava
Sopra di me
Dalla montagna
verso la spiaggia
Dentro di me
Lei fu la mia città
polvere che sa
il senso del tempo
Lei fu la mia metà
il suono di un’idea
che cade nel vento
Testo: Gianluca Bernardo / Luca De Giuliani
Musica: Gianluca Bernardo / Luca De Giuliani